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Una guida completa sulle differenze principali tra i tipi di materiale e produzione dei tappeti

Colore e fantasia non sono le uniche varianti da considerare durante l'acquisto di un tappeto. Fattori come il tipo di materiale e di lavorazione giocano un ruolo fondamentale. Infatti, sono proprio questi ultimi due fattori a determinare la resistenza, la morbidezza, la difficoltà di pulizia o l'idoneità di un tappeto a una determinata stanza. In questa guida completa, potrai trovare le differenze principali tra materiali naturali e sintetici, i tipi di lavorazione e la struttura del pelo, per scegliere il tappeto in tutta sicurezza.

Come scegliere il materiale giusto per il tappeto

Scegliere il materiale giusto per il tappeto, in base alla stanza e allo scopo, è fondamentale per garantire una soddisfazione duratura. Ogni materiale si comporta in modo diverso; per questo, conoscere le differenze basilari ti può tornare utile al momento della decisione.

1. Tappeti in materiali naturali

Cotone

I tappeti in cotone sono piacevoli al tatto e sotto i piedi, quindi perfetti per stanze come camera da letto e soggiorno. Questo tipo di tappeti è facile da pulire, nonostante trattengano molto le macchie. Uno svantaggio dei tappeti in cotone è la tendenza a sbiadire facilmente se posizionati sotto una fonte diretta di luce, come una finestra.

Juta

La juta è un materiale molto resistente, traspirabile, antistatico e poco elastico. Inoltre, ha proprietà fonoisolanti e di isolazione termica. Essendo un materiale propenso ad assorbire l'umidità dell'aria, non è adatto per stanze come il bagno o per luoghi aperti perché aumenterebbe il rischio di usura anticipata.

Seagrass

Le fibre dei tappeti in seagrass, o erba marina, hanno un aspetto caldo e naturale. Sono molto resistenti e quindi perfette da utilizzare in luoghi di passaggio, come l'entrata o i corridoi. Al contrario, è sconsigliato collocarli nelle stanze più umide.

Lana

Un tappeto in lana, se ben curato, può durare in ottime condizioni per decenni. La lana è un materiale morbido e piacevole al tatto, resistente allo sporco e all'usura. Grazie alla sua capacità di assorbire e rilasciare l'umidità, è in grado di mantenere un'atmosfera naturale nella stanza. L'investimento in un tappeto di lana ripagherà sicuramente a lungo andare.

Un tappeto di lana nuovo di zecca può perdere dei pelucchi, ma si tratta di un processo normale per questo tipo di materiale e smetterà col tempo.

Viscosa

La viscosa deriva dal trattamento chimico della cellulosa presente in alcuni tipi di legno. Viene anche chiamata seta artificiale perché la sua lucentezza e morbidezza la rendono simile alla seta vera. I tappeti in viscosa sono caratterizzati da elevata densità, qualità e resistenza. Tuttavia, se bagnata, la viscosa perde resistenza e potrebbe danneggiarsi. Per questo motivo, è preferibile una pulizia a secco o tramite un servizio di pulizia professionale.

2. Tappeti in materiali sintetici

Polipropilene

Il polipropilene è uno dei materiali più utilizzati nella produzione di tappeti perché ha un prezzo accessibile, è facile da pulire ed è resistente all'usura. È adatto per il riscaldamento a pavimento, non assorbe l'umidità e ha proprietà antistatiche. È ideale per chi soffre di allergie, poiché non trattiene la polvere.

Poliammide

Uno tra i materiali più resistenti per la produzione di tappeti. È facile da pulire e, spesso, è lavabile in lavatrice. È resistente ai batteri e alle muffe, offrendo anche ottime proprietà di isolamento termico e acustico. I tappeti in poliammide hanno spesso un pelo corto, morbido al tatto e un aspetto vellutato. Un altro vantaggio è sicuramente il prezzo più conveniente rispetto ad altri materiali.

Poliestere

È un tipo di fibra morbida, delicata e resistente che non assorbe l'umidità. È adatta alle persone allergiche e si caratterizza per la sua elevata lucentezza. I tappeti a pelo lungo in poliestere sembrano molto voluminosi (tipo shaggy), mentre quelli a pelo corto ricordano la viscosa o la seta.

Acrilico

Materiale piacevole e morbido, utilizzato anche per la produzione di pellicce sintetiche. L'acrilico risulta caldo al tatto, resistente allo scolorimento e non attira la polvere. Poiché è facile da pulire e resistente a tarme, muffe e batteri, viene spesso utilizzato per la produzione di tappeti da cucina.

Metodi di produzione dei tappeti

Due tappeti quasi identici a prima vista possono, in realtà, differenziarsi molto per qualità e prezzo. Pertanto, prima di procedere all'acquisto, è bene essere informati su come vengono prodotti i tappeti per una scelta consapevole.

Produzione artigianale di tappeti

Tappeti annodati

I ciuffi (nodi) vengono annodati a mano sull'ordito. Questi tappeti si distinguono per l'alta densità del pelo, la qualità e, di conseguenza, anche il prezzo.

Tappeti tessuti

Il tappeto viene realizzato intrecciando le fibre su un telaio, garantendone l'ottima qualità finale. Si tratta di un metodo molto dispendioso in termini di tempo e lavoro, quindi il prezzo finale sarà in una fascia medio-alta. I tipi di tappeto più comuni realizzati con questo metodo sono le passatoie.

Tappeti tuftati

I capelli vengono cuciti dalla parte posteriore dell'ordito con una pistola apposita per tufting. Questo metodo di produzione consente di creare disegni e motivi interessanti diversi dal solito.

Tappeti lavorati a macchina

Tappeti tessuti

Come nella tessitura a mano, l'ordito viene intrecciato con il filo di tessitura su telai meccanici.

Tappeti tuftati

È probabilmente il metodo di produzione più diffuso perché si ottengono dei tappeti morbidi. Il pelo viene cucito con una pistola meccanica per tufting controllata da un programma. Il pelo non è fissato in modo permanente, quindi per una maggiore resistenza allo strato di base viene aggiunto un altro strato di tessuto. Può capitare che, di tanto in tanto, il tappeto perda qualche fibra o che alcune sporgano più del dovuto, ma si tratta di una caratteristica comune a questo tipo di lavorazione.

Tappeti con fibre incollate

Sono realizzati incollando diversi strati di materiale su uno strato di base e hanno un aspetto vellutato, quasi simile al plush.

Lunghezza pelo del tappeto

Le diverse lunghezze influiscono non solo sull'aspetto, ma anche sulla morbidezza al tatto e sul tipo di pulizia del tappeto.

Quali sono i diversi tipi di pelo dei tappeti?

  • Tappeti a pelo piatto (0 mm): tipo bouclé, resistenti e di facile manutenzione, adatti a terrazze, corridoi, cucine e bagni.
  • Tappeti a pelo corto (fino a 10 mm): tappeti facili da pulire, sui quali non si deposita molto sporco. Sono adatti ad ambienti soggetti a maggiore usura, ad esempio la cucina.
  • Tappeti a pelo medio (10–⁠25 mm): tappeti universali adatti al soggiorno, alla camera da letto e alla camera dei bambini.
  • Tappeti a pelo lungo (da 25 mm): tipo shaggy, ideali da combinare con letto o divano.

Lavorazione del pelo del tappeto

Pelo tagliato (o Cut pile): in questo tipo di tappeti, le estremità delle fibre vengono di solito tagliate. Se hanno tutte la stessa altezza, il tappeto appare uniforme, e colori e motivi sono messi in risalto. Altrimenti, se le fibre vengono tagliate ad altezze diverse, al tappeto viene dato un effetto tridimensionale.

Tipi di tappeti con pelo tagliato

  • Saxony: il tappeto ha una superficie liscia e un aspetto uniforme. Le fibre sono dritte, dense e per lo più a pelo corto.
  • Frisé: le fibre storte creano un effetto informale e riccio. Le fibre sono orientate in direzioni diverse, quindi il tappeto nasconde bene lo sporco e le impronte.
  • Velour/Plush: superficie liscia e morbida, le estremità dei filamenti sono allargate e orientate in direzioni diverse. Il tappeto ha un aspetto ricco e soffice.
  • Combinato: vengono utilizzati solitamente materiali diversi le cui fibre vengono tagliate ad altezze diverse.


Pelo ad anello (o Loop pile): sono i tappeti più resistenti ai carichi pesanti grazie alle loro proprietà di memoria della forma. Ciò significa che dopo essere state sottoposte a carico, le fibre riescono a tornare alla loro forma originale. Quindi, sono adatti ad ambienti in cui il carico e il passaggio sono elevati, ad esempio, corridoi o ingressi. Inoltre, essendo facili da pulire, i modelli con questo tipo di pelo sono perfetti per l'uso esterno.

Tipi di tappeti con pelo ad anello

  • Bouclé: tappeto piatto con pelo resistente. Di solito si utilizzano materiali naturali di origine vegetale e polipropilene sintetico. Questo tipo di pelo è quello che si vede più spesso nei tappeti da esterno, poiché deve essere resistente e non richiedere una cura complessa.
  • Loop uniforme: anelli di lunghezza uniforme, aspetto ordinato, superficie liscia.
  • Loop su più livelli: anelli di lunghezze diverse per creare texture interessanti, anche effetti 3D nei tappeti.
  • Combinato: mix di fibre tagliate e ad anello, adatti soprattutto per tappeti a scopo decorativo.

Densità del materiale dei tappeti

Nel caso della densità, vale una proporzione diretta: maggiore è la densità del tappeto, maggiori saranno anche la qualità e la resistenza. In questo caso, anche la quantità di materiale utilizzato è maggiore, per cui non dobbiamo sorprenderci se il prezzo risulterà medio-alto.

Tuttavia, esistono alcune eccezioni: i tappeti tessuti a pelo piatto (i cosiddetti bouclé) hanno una densità intrinsecamente inferiore, ma ciò non significa che siano di scarsa qualità.

Tappeti di materiali naturali

Tappeti rotondi